domenica 16 giugno 2024

Una Settimana non basta per Innamorarsi di questo Dare



Tessa Dare

Una Settimana per Innamorarsi

(Per i Lettori di Storie in Costume, Lettori di Commedie) 

Recensione
di Monica Montanari 


Se lui soffre d'insonnia e lei ci vede poco...

Dalla vostra Lyanne Quay di Un Conte per Tiranno!
Allora dunque questa Tessa Dare scrive benissimo, imbastisce una storia molto bella ma, sia pur con una protagonista dalle inclinazioni scientifiche, il fatto che la virginea Minerva, a scopo sperimentale, faccia un pompino al suo lui praticamente la terza volta che lo bacia, a metà libro, fiacca la storia. Probabilmente pesa la mia età. 
Seppur non l'abbia mai fatto cader per terra - come si dice in Emilia - il pompino tendo a vederlo come pratica di sesto grado. Voi capite che dopo uno step del genere tutte le successive ulteriori tappe del piacere perdono di significato drammatico. Non puoi più dedicare centralità al sesso, l'elemento trainante diventa l'evoluzione sentimentale, non quella dell'intimità fisica. Invece Dare insiste a raccontarci di capezzoli et sequels quando ormai, compiuto l'atto di cui sopra, cessa di esserci tensione emotiva attorno al sesso e la componente voieristica resta misera, un po' per i limiti del mezzo espressivo e un po' perchè, come funziona, la lettrice maritata lo sa a mena-dito e non solo. 
A una lettrice sposata da trent'anni frega poco. Come dire con Silvio buon'anima: "Ma lo sciooò! (Yes, I know!)". Così tutta la seconda metà del romanzo risulta prolissa e mi sono trovata a saltare parecchie pagine.
E poi c'è un difetto comune a Loretta Chase: i personaggi non sono un mistero l'uno per l'altro. Entrambi sanno chi è l'altro e semplicemente gradatamente si accettano. 
Nei suoi romanzi più riusciti, Mary Balogh, invece – ed è la sua vera arma segreta, – affianca personaggi non solo dalle logiche opposte, ma incomprensibili l'uno all'altro. In "Semplicemente magico" di Mary Balogh Susanna Osbourne è una noiosa e severa insegnante, lui un cicisbeo superficiale. Ma come si compone allora l'incontro tra le due anime? Come si dipana il contrasto? Non solo con la classica rivelazione finale sul fatto che lui ha avuto una sfiga, o con il classicissimo "quanto m'attizza", bensi sciogliendo i meccanismi di autodifesa di entrambi. 
In questo romanzo della Dare questa raffinata scomposizione del personaggio non c'è. Minerva è molto ipermetrope e la sua personalità è frutto di ciò, Colin non riesce a dormire di notte per via degli incubi e tutta la sua vita e personalità sono frutto di ciò.

Monica Montanari 
(alias Lyanne Quay, Ophelia Keen, Ashley Andrews)

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Imprevedibile e focosa come può esserlo una vera irlandese, e senza amore come può esserlo unicamente un’orfana, lady Wilhelmina Osraige deve affrontare da sola il soggiorno a Londra per la “piccola stagione” invernale.

È però lord Iain Middleton, terzo conte di Huntly, l'imperturbabile e ascetico banchiere, a doversi occupare di lei, con grande sgomento di entrambi, e a sovrintendere la sicurezza e il benessere della lady poco più che ventenne.

Al più integerrimo dei confratelli della Hellfire non resterà che tiranneggiare la giovane esperta di arti da salotto e tentare di togliersela dai piedi. Di trovarle un marito o rispedirla in Scozia, perché lui è un uomo tutto d’un pezzo.

E che pezzo!

Tant’è, l’imprevedibile Wilhelmina propone al conte di impartirgli lezioni d’amore e Lord Huntly dovrà stare ben attento a non abbandonare la schiera degli angeli custodi.

O finirà dritto in quella dei serafini infiammati d’amore, come il rosso scintillante dei propri capelli e di quelli color borgogna di Wilhelmina.

Commedia Romantica , romance storico di periodo georgiano


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N.B. LA RIVIVISCENZA DI QUESTO BLOG è DEBITRICE AD AMAZON PER AVERMI CANCELLATO TUTTE LE MIE VECCHIE RECENSIONI E AVERMENE IMPEDITE DI NUOVE. JEFF BEZOS SARà BEN FELICE DI TENERSI RECENSIONI FARLOCCHE A CENTINAIA CHE PONGONO AI VERTICI DELLE CLASSIFICHE TITOLI A VOLTE, NON DICO IMMERITEVOLI BENSì, PROPRIO ILLEGGIBILI. NON SCRITTI IN ITALIANO. CI SI DIMENTICA SEMPRE CHE QUESTE PIATTAFORME OBBEDISCONO A INTERESSI PRIVATI, NON A UN’IDEA PURCHESSIA DI “giustizia”. E DUNQUE SE PICCHI DURO E IN DIECI PROTESTANO PERCHÈ PICCHI DURO, JEFF TRA TE E QUEI DIECI (ANCORCHÈ PARENTI E AMICI DELL’AUTORE STRONCATO) SCEGLIE QUEI DIECI PERCHé 10 È maggiore di 1. Con ciò ora spalmo subito su Novelbus le mie belle stroncature e anche su Goodreads. 

A la guerre com a la guerre.

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