martedì 17 ottobre 2017

La New Orleans marcia e fruttata di Burke


Terry Hayes
Pilgrim

di Monica Montanari
Recensione

(Per Lettori di Enigmi e Lettori di antieroi)

Le bromeliacee sulle querce grondanti pioggia

 sull'umanità marcescente e in dissoluzione delle paludi

  

Nell'autunno di New Orleans, un poliziotto riluttante, saggio malgrado i pugni come mazze ferrate, cerca di proteggere scampoli di vita cullata dai colori, sapori e odori della Louisiana contro i rigurgiti di una violenza psichedelica incarnata da un perverso nostalgico del nazismo, un aguzzino dalla voce suadente dove il male ha la scivolosità di una gonna di seta. 

lunedì 16 ottobre 2017

Da affresco storico a indimenticabile storia d'amore: la seconda edizione del re degli inganni della Friio



Simona Friio
Il Re degli Inganni

di Monica Montanari
Recensione

(Per Lettori di Rivalse Amorose)

Avvincente, protagonisti fantastici.

  

Tra castelli e battaglie nel ducato di Milano una novizia senza famiglia e indomita si fa uomo per conquistare la libertà. Nei panni di un giovane acuto e intraprendente, dovrà vedersela con un cavaliere saldo e tetragono, con in mano un caldissimo cuore.

Come Pilgrim nel Medio Oriente spionistico di Hayes




Terry Hayes
Pilgrim

di Monica Montanari
Recensione

(Per Lettori di Enigmi ed Eroi Positivi in lotta)

Un affresco storico contemporaneo vivido, perfino profetico,  fonte di conoscenza

  

Una vita nella Jet society del complotto internazionale, un giovane cavaliere in abito scuro deve salvare l'occidente da un'arma insieme antica e letale, in una lotta contro il tempo e contro un killer implacabile, un monaco guerriero della Jihad, una vera macchina per uccidere.

domenica 8 ottobre 2017

giovedì 5 ottobre 2017

Il mussulmano errante di Negri spia la luna


Alberto Negri
Il Mussulmano Errante

di Monica Montanari
Recensione

(Per Lettori di Enigmi)

Storia degli alauiti e dei Misteri del Medio Oriente.

  

lunedì 2 ottobre 2017

Perché non saranno i romanzi a farci ciulare con gli africani


Ciao lettore e ciao lettrice, sei o non sei alla mercé di autori ed editori? I romanzi riescono a cambiare il tuo stato d'animo verso questa o quella questione? La risposta è no, i romanzi non cambiano le tue emozioni e il tuo impulso ad agire, ma cambieranno le tue idee.

Se Renzi va avanti a Sud




Matteo Renzi
Avanti

di Monica Montanari
Recensione

(Per Lettori di Enigmi)

Parole chiare

  

Il rubino esile come fumo di Pullman




PhilipPullman
Il Rubino di Fumo

di Monica Montanari
Recensione

(Per Lettori di Favole)

Intrattiene ma non appassiona

  



C'è tutto per piacere in questo rubino di fumo, la cover, il mood vittoriano, la protagonista badass normal, un corredo di personaggi giocattolo e anche un controconflitto simil romance. Ma la narrazione non decolla mai veramente perchè senza dymon al seguito i personaggi di Pullman non danno nulla in termini emotivi mentre la trama troppo evidentemente fittizia non è sufficiente per appassionare.

È un bellissimo giorno per la Giusti



Amabile Giusti
È un giorno bellissimo

di Monica Montanari e di Fanny Di Natale
Recensione

(Per Lettori di Rivalse Amorose)

Avvincente.

  

martedì 5 settembre 2017

Autore ed editore si incontrano. Erika Sanciu e Mamma editori, Òphiere.


Erika Sanciu, gelosa detentrice di un manoscritto di 700 pagine, costumista e autrice di spassosi resoconti di vita vissuta sul suo profilo FB (La Famiglia Telefunken, Il Nano Olandese, etc...) e sulla pagina FB  Mamma IMperfetta intervista Monica Montanari fondatrice e direttore editoriale di Mamma editori e del marchio Òphiere.
 



Erika Sanciu
Erika Sanciu
Posso farti una domanda?
Perché gli pseudonimi?
È una scelta artistica?
È per distinguere l'io ordinario da quello creativo?
È per scelta lavorativa o per proteggere la privacy sui social?
Mi incuriosisce sta cosa....😊😊

Monica Montanari
Monica Montanari
Io ne ho più di dieci :-) nel campo della saggistica. Avendo una casa editrice serve a non far capire che parecchi libri me li scrivo da sola. Nella fiction invece dieci anni fa c'era ancora una grande pregiudizio di noiosità riguardo alla firma italiana. Dunque per segnalare il tentativo di uniformarsi agli standard del romanzo commerciale internazionale si faceva ricorso agli pseudonimi anglizzanti. Nel mio caso personale ormai sono più conosciuta con lo pseudonimo e dunque sono costretta a usare quello.