Ecco qua con L’Uomo Senza Passato, terzo della serie di Cathy Maxwell «Le figlie del giocatore», molto avvincente. I protagonisti sono bene introspezionati, sia pur con il limite che la Maxwell continua con lo schema dei personaggi paralleli.
Dalla vostra Lyanne Quay di Un Duca per Mezzanotte!
Un historical romance molto ben scritto
Il romanzo è come sempre molto ben scritto nonostante il parallelismo dei protagonisti. Gwendolyn Lanscarr e Beckett Steele condividono il medesimo tema esistenziale, sono orfani e sradicati. Perciò, superati ostacoli congiunturali e remore, il convolo finale non desta sorprese. Sebbene non vi si aggrappi all’anima come un Balogh doc, questo Uomo senza passato della Maxwell vale tuttavia assolutamente l’acquisto e la lettura.
Una period comedy da cinque stelle
Cinque stelle dunque per questa diafana bruna dagli occhi nocciola, dalle movenze eleganti e aggraziate e dalla mente strategica. Verrà reclutata come secondo in una sfida a whist da tenersi presso una delle tenute monumentali d’Inghilterra. l’eroina viene dunque invitata a soggiornare presso i marchesi di Colemore. In realtà più che a dedicarsi al whist, la protagonista dovrà aiutare un uomo misterioso e dalle mille risorse.
Nella tenuta si aggira infatti un bel tenebroso deciso a cavarsi lo sfizio di scoprire le proprie vere origini e vendicare la morte dei propri genitori.
I due, come dicevamo, hanno molto in comune nell’indole. Entrambi sono decisi a non rinunciare alla libertà e all’avventura. Tutti e due sono orfani e pronti a evolversi in pirati della vita.
La voce narrante di registro mentale e strategico dei due protagonisti avvince. Il tutto è peraltro connotato da una strana cinofobia, dove al povero cagnetto di turno è tutto un rifilare calci e calcetti… Si vede che la Maxwell non ama i cani.
N.B. LA RIVIVISCENZA DI QUESTO BLOG è DEBITRICE AD AMAZON PER AVERMI CANCELLATO TUTTE LE MIE VECCHIE RECENSIONI E AVERMENE IMPEDITE DI NUOVE. JEFF BEZOS SARà BEN FELICE DI TENERSI RECENSIONI FARLOCCHE A CENTINAIA CHE PONGONO AI VERTICI DELLE CLASSIFICHE TITOLI A VOLTE, NON DICO IMMERITEVOLI BENSì, PROPRIO ILLEGGIBILI. NON SCRITTI IN ITALIANO. CI SI DIMENTICA SEMPRE CHE QUESTE PIATTAFORME OBBEDISCONO A INTERESSI PRIVATI, NON A UN’IDEA PURCHESSIA DI “giustizia”. E DUNQUE SE PICCHI DURO E IN DIECI PROTESTANO PERCHÈ PICCHI DURO, JEFF TRA TE E QUEI DIECI (ANCORCHÈ PARENTI E AMICI DELL’AUTORE STRONCATO) SCEGLIE QUEI DIECI PERCHé DIECI È MAGGIORE DI UNO.


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