lunedì 2 febbraio 2026

La Quinta Stagione di Eva Shepherd è un romanzo profondo di grande soddisfazione

 Ancora a tutto Shepherd, questo La Quinta Stagione di Eva Shepherd è un romanzo profondo di grande soddisfazione. È in kindle unlimited, potete provarla gratis.

(Per i Lettori di Historical Romance, Lettori di Commedie) 

Dalla vostra Lyanne Quay di Un Duca per Mezzanotte!

Conclusioni troppo sbrigative

Qualcosa è tuttavia da migliorare: le conclusioni troppo sbrigative. La Shepherd in questa saga dalle sorelle Springfield presenta romanzi con la medesima struttura: una fase d’impostazione che arriva quasi al 70% del romanzo. Per impostazione, intendo lo spazio entro cui l’autrice termina di darci tutti i dati del problema: chi è lui, chi è lei, come si conoscono, cosa vogliono, qual è l’ostacolo tra loro. Il rimescolarsi delle carte, le cosiddette peripezie, l’apparente tutto è perduto e lo scioglimento finale vengono confinati nell’ultimo quarto del romanzo. Ciò rende questi romanzi meravigliosi e tensivi nel loro primo 70%, perché l’approccio tra i personaggi viene distillato e ci viene fatto godere pienamente. Per contro, i processi per cui l’incontro diventa amore, invece, non vengono raccontati per come si farebbe nello sciogliere un garbuglio, nel raccogliere e separare dei fili intricati. Shepherd non ci racconta come agisca la chimica dell’amore. Bensì diciamo che al garbuglio vengono date un paio di sforbiciate decise e poi vissero felici e contenti.

Una protagonista goffa e troppo istruita

Questa debuttante alla sua quinta stagione non fa eccezione. Goffa e troppo istruita, per Hazel,  ci sono solamente corteggiatori attempati e la buona società la tratta come una macchietta, tra compassione e derisione. 

Un eroe bello e maledetto

Un atteggiamento snobistico “tutti contro uno” capace di indignare Lucas Darkwood, bello e maledetto, che sa bene come ci si senta a essere emarginati. Difende la giovane e per somma sfida un pari gli promette un agognato cavallo solamente, se lui saprà rendere la giovane capace di affascinare un giovane aristocratico.
A far innamorare il bel tenebroso Lucas sarà il fatto che Hazel è un nuovo tipo di donna, esposta e vulnerabile proprio per le peculiarità della sua femminilità, profonda, intelligente, curiosa e lui arriverà a sviluppare il desiderio di proteggere la fioritura di Hazel come fosse un raro bocciolo di serra. Ecco tutto questo non ha sviluppo compiuto, l’autrice ricorre al consunto espediente della persona di famiglia capace di suscitare nel protagonista la consapevolezza di amare.
In ogni caso il romanzo è tanto ben scritto e sceneggiato che merita le cinque stelle.
L’autrice ambienta le sue storie in periodo tardo vittoriano.

Link d’acquisto al romanzo


N.B. LA RIVIVISCENZA DI QUESTO BLOG è DEBITRICE AD AMAZON PER AVERMI CANCELLATO TUTTE LE MIE VECCHIE RECENSIONI E AVERMENE IMPEDITE DI NUOVE. JEFF BEZOS SARà BEN FELICE DI TENERSI RECENSIONI FARLOCCHE A CENTINAIA CHE PONGONO AI VERTICI DELLE CLASSIFICHE TITOLI A VOLTE, NON DICO IMMERITEVOLI BENSì, PROPRIO ILLEGGIBILI. NON SCRITTI IN ITALIANO. CI SI DIMENTICA SEMPRE CHE QUESTE PIATTAFORME OBBEDISCONO A INTERESSI PRIVATI, NON A UN’IDEA PURCHESSIA DI “giustizia”. E DUNQUE SE PICCHI DURO E IN DIECI PROTESTANO PERCHÈ PICCHI DURO, JEFF TRA TE E QUEI DIECI (ANCORCHÈ PARENTI E AMICI DELL’AUTORE STRONCATO) SCEGLIE QUEI DIECI PERCHé DIECI È MAGGIORE DI UNO.

Nessun commento:

Posta un commento