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venerdì 5 febbraio 2016

È la lussuria il costo dell'amore per Kleypas

Lisa Kleypas
Amore a ogni costo

di
Fanny Goldrose
Ognuno fugge in maniera diversa da ciò che lo fa soffrire, ma fuggire è sempre fuggire che si tratti di fantasmi o di gente in carne ed ossa. Scappare, cambiare nome, rinunciare a tutto e a tutti per dimenticare sé stessi e una vita scomoda, sembra l'unica soluzione per non continuare a soffrire, ma la verità è che prima o poi la vita ci raggiunge e va affrontata con i pugni tesi o si è destinati a soccombere.


domenica 27 dicembre 2015

Il lungo fatale e impossibile addio ad un adorabile nemico


Velo Nero
Un fatale ultimo addio 


di Fanny Goldrose

Si può contrastare la malasorte di un genitore sbagliato, rimanere sé stessi, amare e vincere?
Sì, se ti chiami Valerì Campbell. Sì, se entrare in quella bisca potrebbe rovinare la tua reputazione e metterti nei guai ma la volontà di non soccombere supera la consapevolezza del pericolo.

giovedì 10 settembre 2015

L'amore sprecato delle donne

http://www.amazon.it/LAmore-Sprecato-Aurora-Bagnalasca-ebook/dp/B00YO39122/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1441930725&sr=1-1&keywords=l%27amore+sprecato#reader_B00YO39122

Aurora Bagnalasta 

L'amore sprecato

Òphiere

Monica Montanari

E finalmente a un paio di mesi dall’uscita proponiamo uno dei nostri ultimi libri: L’amore sprecato di Aurora Bagnalasta. L’occasione è offerta dalla presentazione avvenuta a Langhirano il sei settembre di quest’anno, dunque pochi giorni fa, nel corso della rassegna letteraria I Sapori del Giallo, e in particolare nella sezione “Poliziotti che scrivono. Dalla realtà all’immaginario”. 

mercoledì 2 settembre 2015

Un posto nel tuo cuore riservalo alla Phillips

Susan Elisabeth Philips
Un posto nel tuo cuore

 di Fanny Goldrose 

Le storie d'amore sembrano essere tutte uguali ma se ci si sofferma ad assaporare il retrogusto, si scopre che invece hanno la capacità di provocare sensazioni diverse e meravigliose. È come una scatola di cioccolatini assortiti: si tratta sempre di cioccolata, ma guai a dire che sono tutti uguali. Questa storia è ancora la fotografia di un amore tra una stella del football e una ragazza qualunque, ma Bobby Tom Danton e Gracie Snow sarà impossibile dimenticarli. 
 

lunedì 17 agosto 2015

Più realtà per l'uomo dei sogni della Renelli

 Paola Renelli, L'uomo dei sogni, Rizzoli YouFeel

di Fanny Goldrose

Nel sogno la pienezza della vita

Ma voi credete nei sogni? E in quelli che sembrano tanto reali da scombussolarvi l'esistenza?
Emma ci crede eccome ai sogni, soprattutto a quello che ha fatto una notte e che al risveglio le ha cambiato la vita. Un uomo, affascinante, misterioso, fantastico e impareggiabile ha fatto l'amore con lei, lasciandola spiazzata davanti all'evidenza che lui, in realtà non esiste. 



Dopo le ferite della realtà
Reduce da una storia d'amore finita male che le ha lasciato una ferita dentro, Emma vive le sue giornate in maniera lineare, lavorando in uno studio pubblicitario al fianco di Luca, collega e pretendente, che però lei non riesce proprio a ricambiare. Così si aggrappa a quel sogno e si innamora di quell'uomo misterioso e vivo solo nelle sue fantasie erotiche. 

Se i sogni fossero la culla della realtà
Complice l'amica fidata che la trascina ad una delle solite feste durante le quali cerca sempre di farle disperatamente conoscere qualcuno che la trascini fuori dal guscio nel quale si è rinchiusa, Emma conosce Marco e da quel momento nulla sarà più uguale.
Un amore assurdo, bruciante, un vero fulmine a ciel sereno. Qualcosa che forse tutte sperano, ma che solo pochi osano anche soltanto sognare. Marco è bello e un po' spietato, Emma piacente e fragile: i personaggi ideali di una storia d'amore.  


Un sogno più vivido
Passione, Rabbia, frustrazione, sbagli e sorrisi riempiono le pagine. Ma non abbastanza. Nel complesso l'ho trovato sobrio, molto piacevole e ben scritto. I personaggi non hanno fondamentalmente una vita, o meglio, ce l'avranno ma non la condividono granché con il lettore, tranne Emma. 
La verità è che mi ha lasciato un po' insoddisfatta, ma non per i contenuti. È la voracità con la quale la storia si consuma, senza soffermarsi sui particolari, ad avermi stupito. Di Marco si sa poco e nulla, solo l'aspetto, qualcosa di casa sua e l'impiego: reporter d'assalto.
Non posso dire manchi qualcosa: c'è l'amica, il collega innamorato, un uomo affascinante e una bambola tutte curve che si insinua tra loro, ma tutto si esaurisce troppo in fretta. 

 Ecco cosa mi è dispiaciuto: non aver trascorso più tempo con Emma e Marco.

Fanny Goldrose lo consiglia abbastanza ai lettori in crisi abbandonica della Cassata Siciliana e ai superromantici della Zuppa Inglese.


sabato 8 agosto 2015

Orde niente affatto sfumate di fan per questo Cristian Grei della Parenti


Chiara Parenti L'importanza di chimarsi Cristian Grei Rizzoli Youfeel


di Fanny Goldrose

Un nome un destino

Un nome può distinguerci inequivocabilmente oppure catapultarci nella grande massa degli omonimi senza grosse conseguenze a meno che il nome in questione non sia quello del protagonista del caso letterario dell'anno e il solo pronunciarlo faccia vacillare milioni di donne in tutto i mondo. Eh sì: parliamo dell'enigmatico mister cinquanta sfumature. 
Peccato però che il nostro Cristian Grei, diverso nel nome solo per una “h” e una “y”, sia l'esatto opposto di quello famoso e questa differenza sia evidente e palpabile in ognuna delle sfumature a cui possiate pensare. 

Un sex symbol di professione becchino

Ipocondriaco, becchino di professione, nerd e chiuso in un pozzo di tristezza dalla morte della madre, vive un'esistenza normale, lavora presso le pompe funebri di famiglia, inventa videogiochi, è esasperato dal terrore di contrarre malattie e disprezzato per via del proprio lavoro dalle potenziali conquiste femminili. Tutto questo è destinato drammaticamente a cambiare però quando E.L.James decide di conferire il nome di Christan Grey al proprio protagonista: uno spietato imprenditore, amatore incontrastato e dominatore senza rivali. 

Cristian Grei in fuga dalle donne

La professione luttuosa del nostro Grei si rivelerà insufficiente a tenere a bada orde niente affatto sfumate di fan. Il mestiere di becchino passa in secondo piano e tutte le donne nel conoscerlo partono con fantasie erotiche assurde e gli si gettano tra le braccia. Niente di meglio per un ragazzo bisognorso di uscire dal guscio, direte voi. Invece no.

Bella e affidabile come una dottoressa

Ipocondria e tristezza non permettono al nostro Cristian Grei di sfruttare l'occasione anzi semmai l'assalto inconsulto di entusiasmo non meritato aggrava la naturale ipocondria e finisce per gettarlo a corpo morto nelle cure di Antonella detta Tony medico valente con storia d'amore in dirittura d'arrivo.  E certo: chi più di una bella dottoressa può diventare la migliore amica e àncora di salvezza di un ipocondriaco cronico? 

Risucchiati dalla Friendzone

Se fosse solo amicizia tutto sarebbe semplice, ma tra loro l'alchimia è unica, la complicità palpabile e i sentimenti travolgenti. Nessuno scampo per il cuore che farà quello che vuole, battendo con vigore nel petto di entrambi, nella speranza che prima o poi si formi una breccia nel muro che li divide e che porta una scritta lampeggiante: “Solo amici”. 


Questo Cristian Grei si rivela fresco e benefico come shampagne appena stappato

Come tutti i romanzi di Chiara Parenti anche questo è una ventata di allegria e divertimento, conditi in una storia mai banale e ben raccontata. I personaggi sono meravigliosi e sempre coerenti con loro stessi, soprattutto reali. Cristian e Tony sono veri, vivi, provano sentimenti e fanno errori, subiscono, lottano, vincono e perdono. E non mancano nemmeno vari colpi di scena a tener vivo il racconto fino all'ultima riga. Solo una parola può descrivere questo storia rendendogli giustizia: “spumeggiante”. 

Fanny Goldrose lo consiglia molto caldamente ai lettori che amano la semplicità e il romanticismo: 5 bigné al cioccolato, 5 zuppe inglesi e 5 cassate siciliane.





sabato 1 agosto 2015

Sconvolta dall'amore, anzi: tutta colpa del mare e di Chiara Parenti



Tutta colpa del mare

Autore: Chiara Parenti   Editore: Rizzoli-You Feel  Genere: Narrativa italiana


di Fanny Goldrose

Se il destino ci mette lo zampino



Ma quando un amore finisce in maniera inaspettata e ci fa soffrire, siamo davvero in grado di dimenticare fino in fondo? O semplicemente lo chiudiamo in un  cassetto del quale però custodiamo la chiave?

Maia Marini è una donna sulla cresta dell'onda, almeno apparentemente. Lavora in una prestigiosa agenzia di comunicazione, ha un fidanzato che appartiene a una prestigiosa famiglia e delle amiche con le quali divide tutto. Però c'è qualcosa nella vita di Maia, un neo che non si può cancellare, anche se lei crede di sì ma che invece è indelebile. Ed ecco che il destino decide di metterci lo zampino e di andare a disturbare proprio quel ricordo che aveva chiuso in un cassetto dimenticando l'amore e la sofferenza patita e la spedisce proprio nel luogo dove l'amore aveva conquistato il suo cuore per la prima volta. 

Un Mojito di troppo

Un addio al nubilato, un mojito di troppo, 768 amici su facebook fra i quali fa il giro ciò che accade durante la folle notte della festa e che lei non ricorda e la perfetta vita di Maia viene sbattuta nella realtà di quelli che vivono, ridono e combinano cazzate: una realtà che rifiutava ma che, come un uragano, la travolge rimettendola proprio sulla strada di Marco il suo amore di gioventù.

Con la suocera alle calcagna e le amiche che ne combinano una dietro l'altra Maia tornerà ad assaggiare la vita e per colpa del mare tutto le riaffiorerà sulla pelle costringendola a fare i conti con il cuore una volta per tutte.

Brio blu mi piaci tu


Pochi libri riescono davvero a coinvolgermi con le risate. Amo le storie d'amore ma se sono raccontate come questa, con una coinvolgente chiave ironica, li adoro letteralmente. Maia è una di noi, è il simbolo della donna normale: impegnata a cercare di ottenere un aumento, super lavoratrice, anche un po' troppo, anti-suocera, legata all'uomo sbagliato e innamorata di quello giusto. 

Sin dalle prime righe il lettore viene proiettato in uno scenario del tutto realistico, che ognuna di noi ha vissuto almeno una volta nella vita. Allegro, brioso, mai noioso. Ho adorato ogni parola scritta dalla capace e inimitabile Chiara Parenti.

Davvero consigliato a chi ha voglia di una lettura spensierata all'insegna del buonumore.

Fnny Goldrose consiglia ai lettori che amano la semplicità e il romanticismo: