lunedì 9 settembre 2024

Il Marchese della Anders è un Arrogante riuscito a metà




Annabelle Anders

Il Marchese Arrogante

(Per i Lettori di Historical Romance, Lettori di Commedie) 



Recensione
di Monica Montanari 

Un Marchese inamidatissimo

Dalla vostra Lyanne Quay di Un Conte per Tiranno

Eccoci qua con l’ultimo degli Arroganti, il Marchese. Bellissimo fino alla scena della piscina. Poi i personaggi perdono se stessi, vengono azzerati dall’attrazione fisica e tutto viene risolto su quel piano, tranne che per un ragionamento cervellotico sul superamento delle idee preconcette… strada sbagliata per lo scioglimento di un romance, dove l’evoluzione deve avvenire sul piano emotivo e non su quello delle conoscenze, credenze… insomma non sul piano intellettuale. 
D'altronde in questo romanzo l’ostacolo si trova sul piano mentale: dar seguito agli ideali dinastici di un nonno, da parte di lui; non smentire l’esperienza umana della madre, da parte di lei. 
Altro difetto del romanzo sta nell’eroina. Se il personaggio di lui è sfaccettato e interessante, quello di lei lo è molto meno. Abbiamo un marchese inamidatissimo, messo in subbuglio da una lei impulsiva e tutto istinto… 
Insomma questo romanzo è un’occasione perduta. Di questa serie, i migliori restano il barone, il fratello e sopratutto il visconte 🙂
E ora alcune amenità che mi sono messa a sottolineare, lungo la lettura degli Arroganti della Anders. Quando i vari eroi maschili si abbassano e prendono visione della situazione intima della signora, la descrivono (come lucida… perché sarebbe irrorata di succhi sapete… ). Ok, imperdibile, nel libro del Visconte, una di queste situations: il gentilinnamorato, nelle profondità di un parco in piena notte, si inabissa nei sottanoni di lei e la descrive come rosa e lucida… Mentre leggevo quel passaggio mi trovavo sotto il portico del mio casale, verso mezzanotte, attorniata dalla più oscura oscurità e mi sono ammazzata dalle risate a chiedermi per caso il Visconte si fosse aiutato con la torcia dello smartphone… La Anders è spudorata al punto da superare con disinvoltura il verosimile… strappandoci il sorriso… e pensare che io mi ero fatta tanti problemi di credibilità nel Conte per Tiranno quando lui si fa ammirare lo sdindolo, nascosto tra i limoni…

 

Monica Montanari 
(alias Lyanne Quay, Ophelia Keen, Ashley Andrews)

Link d’acquisto a Il Marchese Arrogante di Anders



N.B. LA RIVIVISCENZA DI QUESTO BLOG è DEBITRICE AD AMAZON PER AVERMI CANCELLATO TUTTE LE MIE VECCHIE RECENSIONI E AVERMENE IMPEDITE DI NUOVE. JEFF BEZOS SARà BEN FELICE DI TENERSI RECENSIONI FARLOCCHE A CENTINAIA CHE PONGONO AI VERTICI DELLE CLASSIFICHE TITOLI A VOLTE, NON DICO IMMERITEVOLI BENSì, PROPRIO ILLEGGIBILI. NON SCRITTI IN ITALIANO. CI SI DIMENTICA SEMPRE CHE QUESTE PIATTAFORME OBBEDISCONO A INTERESSI PRIVATI, NON A UN’IDEA PURCHESSIA DI “giustizia”. E DUNQUE SE PICCHI DURO E IN DIECI PROTESTANO PERCHÈ PICCHI DURO, JEFF TRA TE E QUEI DIECI (ANCORCHÈ PARENTI E AMICI DELL’AUTORE STRONCATO) SCEGLIE QUEI DIECI PERCHé DIECI È MAGGIORE DI UNO.

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