venerdì 28 luglio 2017

Il membro mancante e le magar mulieres della Friio

Simona Friio
Magar Mulieres

di Monica Montanari
Recensione

(Per Lettori di Enigmi)

Molto godibile, bei personaggi, ricostruzioni rigorose.

  


Finito ieri Magar Mulieres, ho lasciato sedimentare un giorno. Bello. Per me sono 5 stelle. La Frijo è una scrittrice vera. Un po' manzoniano per luoghi e personaggi, ha dinamiche teatrali di gusto shakespeariano, cosa che immagino farà storcere il naso al pubblico maschile. Ma resta il fatto che questo self apre un quesito enorme sulle grandi case editrici, che non hanno più un'attività di scouting. Già sono disintermediate, così perderanno ragion d'essere. Questo libro avrebbe dovuto essere pubblicato da un marchio ben distribuito. 

Sì ok è un po' manierato, e non c'è una vera lezione sul male ma i personaggi e il gusto storico sono superlativi. Per come prendono vita i personaggi non se ne avrebbe mai abbastanza. La vocazione della Friio è nella storia di emozioni, la storia di fatti non è all'altezza dell'impianto, il che ci apre un quesito su cosa consigliarle per il futuro. Nel senso: nel thriller il movente è tutto, il lettore vuole sapere cosa potrebbe condurlo al male così come nel romance vuole sapere cosa potrebbe condurlo all'amore. 

Se da un lato il romanzo è ben strutturato riguardo alla dinamica: l'indagatore arriverà alla verità, solo quando sarà disposto ad accettare la verità su se stesso; il movente dell'assassino è inconsistente e di più il personaggio dell'assassino è contraddittorio e con ciò viene a mancare il sottotesto. Abbiamo evocato i fantasmi di Manzoni e Shakespeare ma la lezione del male era centrale in entrambi :-) 

Le consiglierei di mescolare romance fantasy e storico come ha fatto la Gabaldon (orrenda autrice), lei lo farà meglio e, oltretutto, accederà a un target di pubblico più nutrito. Oppure deve trovare un editor o un coautore che abbia idee ben maturate appunto sul male e sulla sofferenza dell'innocente.

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