Scommesse e Matrimonio di Goutet l’ho letto in una notte per quanto è avvincente ed è assai strana questa presa sul lettore: la storia è quieta, il tema della scommessa davvero molto battuto
Un period romance dallo scenario molto convenzionale
Lo scenario di questo period romance è molto convenzionale. È quello di Almaks, delle passeggiate in hyde park, delle visite a base di tè. I fondali sono per nulla descritti, non sappiamo mai che tempo faccia, non sappiamo cosa indossino i personaggi, abbiamo poche indicazioni sull’aspetto… Ma abbiamo una sbozzatura eccellente delle interiorità, grazie a dialoghi molto espressivi.
Una trama molto gradevole
La trama non è niente di straordinario, ma è molto gradevole. George è un “peso leggero” un secondogenito restio a impegnarsi ma anche a impegolarsi in cose che gli tormenterebbero la coscienza, è l’amico di tutti noi, scanzonato e deciso a correre la cavallina ancora per anni finché non incontra l’intensa e altera Alice figlia di duchi, decisa a non farsi scippare la dote da un marito dissipatore e a restare infine senza il proprio denaro. I due si conoscono, giocano, debbono ammettere di amarsi e alla fine happy end.
Un quattro stelle direi.
Considerazioni narratologiche: se lo scenario cambia ci vuole il cliffhanger
Ci ho pensato e ripensato, questo romanzo ci costringe a leggere perché è monotematico, non cambia scenari. Ne ho concluso che quando un romanzo ci obbliga a una lettura continuata ciò accade proprio per la sua monotematicità. Per converso: il cambiamento di scenario, il colpo di scena etc, che pur sono elementi di pregio per una storia, offrono tuttavia alla lettrice l’occasione per una scansione della lettura. Teniamone conto per lasciare dei cliffhanger alla vigilia del cambio di scenario o del cambio di scena in modo da costringere la lettrice a proseguire.
N.B. LA RIVIVISCENZA DI QUESTO BLOG è DEBITRICE AD AMAZON PER AVERMI CANCELLATO TUTTE LE MIE VECCHIE RECENSIONI E AVERMENE IMPEDITE DI NUOVE. JEFF BEZOS SARà BEN FELICE DI TENERSI RECENSIONI FARLOCCHE A CENTINAIA CHE PONGONO AI VERTICI DELLE CLASSIFICHE TITOLI A VOLTE, NON DICO IMMERITEVOLI BENSì, PROPRIO ILLEGGIBILI. NON SCRITTI IN ITALIANO. CI SI DIMENTICA SEMPRE CHE QUESTE PIATTAFORME OBBEDISCONO A INTERESSI PRIVATI, NON A UN’IDEA PURCHESSIA DI “giustizia”. E DUNQUE SE PICCHI DURO E IN DIECI PROTESTANO PERCHÈ PICCHI DURO, JEFF TRA TE E QUEI DIECI (ANCORCHÈ PARENTI E AMICI DELL’AUTORE STRONCATO) SCEGLIE QUEI DIECI PERCHé DIECI È MAGGIORE DI UNO.


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