
Simona Morani
Cuore Delicato Lavare a Mano
di Monica Montanari
Recensioni
(Per Lettori di Favole ed Enigmi in senso molto lato)
Amare e Lavare
Se lo è chiesto con coraggio Simona Morani che riesce a disegnare una favola aggraziata delle sue, in bilico tra feuilleton e letteratura, dando corpo a una protagonista opaca a sé stessa, stordita dal senso di inutilità della sua vita.
Si dilata pagina dopo pagina il vuoto interiore della nostra eroina, che l’epifania di un bel giovane nel negozio di lavanderia andrà a riempire. E non facciamo battute grasse, vuoto di senso, vuoto nelle giornate: con impagabile ironia la Morani verga leggera in contrappunto al “Facis Mezzoforte” comparso a stregare la giovanissima Ornella Muti di Romanzo Popolare. Sì, perché l’elegantone è tale in quanto direttore di una filiale automobilistica. Un principe, un direttore d’orchestra, un filosofo tormentato, per la nostra proprietaria di lavanderia: l’essere direttore di filiale automobilistica del bell’uomo è vertice indiscusso e fonte di incommensurata ammirazione. Ma attenzione non c’è sarcasmo nella penna della Morani, c’è tenerezza. E c’è tanto di più: la conoscenza profonda della sua gente, - che è poi anche la mia, - di un’Emilia pianeggiante e montanarina.
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