sabato 8 agosto 2015
Orde niente affatto sfumate di fan per questo Cristian Grei della Parenti
martedì 4 agosto 2015
Shabby Shic come La Meccanica del Cuore di Malzieu
di Mollie Miles
Le lancette dell'amore
A Edimburgo c’è una strega. Niente di strano, direte voi. Le streghe da sempre prediligono i climi scozzesi. Ma la strega di questa storia fa magie meccaniche e tutto comincia quando le si presenta un fantolino di poche ore col cuore debole da salvare con un pace maker improvvisato: un piccolo orologio a cucù di legno. E il titolo è spiegato: le emozioni diventeranno questione di ingranaggi.Carino come una vecchia scatola di biscotti, vuota
Carino, compiacente al gusto pittorico del pop realism, all’estetica steampunk e al gusto iconico delle lune colpite da razzi negli occhi… C’è tutto in questo "La meccanica del cuore" ma solo in superficie. La storia c’è, le immagini anche… ma non decolla.Informandosi, il mistero è presto svelato, si tratta di un romanzo concepito per essere trasformato in una struggente storia cartoon. Questa, di grande successo.
Un autore eclettico, forse troppo
La meccanica del cuore in versione cinematografica diretta dallo stesso autore del romanzo e prodotta da niente po’ po’ di meno che Luc Besson è candidata all’European Film Awards per il miglior film d’animazione.
Lo scrittore francese Mathias Malzieu ha un eclettismo comparabile a quello del compianto Faletti: scrittore, regista, musicista e cantante voce dei Dyonisos.
Monica Montanari lo consiglia ai lettori presi a riflettere sull'amore delle Cassate siciliane. Lo consiglia inoltre, ma in questo caso debolmente, ai lettori un po’ bambini delle Frittelle di Mela, agli amanti delle dinamiche di sovvertimento dei Macarons, ai lettori borghesi delle Panne Cotte.
N.B. LA RIVIVISCENZA DI QUESTO BLOG è DEBITRICE AD AMAZON PER AVERMI CANCELLATO TUTTE LE MIE VECCHIE RECENSIONI E AVERMENE IMPEDITE DI NUOVE. JEFF BEZOS SARà BEN FELICE DI TENERSI RECENSIONI FARLOCCHE A CENTINAIA CHE PONGONO AI VERTICI DELLE CLASSIFICHE TITOLI A VOLTE, NON DICO IMMERITEVOLI BENSì, PROPRIO ILLEGGIBILI. NON SCRITTI IN ITALIANO. CI SI DIMENTICA SEMPRE CHE QUESTE PIATTAFORME OBBEDISCONO A INTERESSI PRIVATI, NON A UN’IDEA PURCHESSIA DI “giustizia”. E DUNQUE SE PICCHI DURO E IN DIECI PROTESTANO PERCHÈ PICCHI DURO, JEFF TRA TE E QUEI DIECI (ANCORCHÈ PARENTI E AMICI DELL’AUTORE STRONCATO) SCEGLIE QUEI DIECI PERCHé DIECI È MAGGIORE DI UNO.
sabato 1 agosto 2015
Sconvolta dall'amore, anzi: tutta colpa del mare e di Chiara Parenti
Tutta colpa del mare
Se il destino ci mette lo zampino
Un Mojito di troppo
Un addio al nubilato, un mojito di troppo, 768 amici su facebook fra i quali fa il giro ciò che accade durante la folle notte della festa e che lei non ricorda e la perfetta vita di Maia viene sbattuta nella realtà di quelli che vivono, ridono e combinano cazzate: una realtà che rifiutava ma che, come un uragano, la travolge rimettendola proprio sulla strada di Marco il suo amore di gioventù.Brio blu mi piaci tu
Pochi libri riescono davvero a coinvolgermi con le risate. Amo le storie d'amore ma se sono raccontate come questa, con una coinvolgente chiave ironica, li adoro letteralmente. Maia è una di noi, è il simbolo della donna normale: impegnata a cercare di ottenere un aumento, super lavoratrice, anche un po' troppo, anti-suocera, legata all'uomo sbagliato e innamorata di quello giusto.
Fnny Goldrose consiglia ai lettori che amano la semplicità e il romanticismo:
giovedì 23 luglio 2015
Una Carovana di troppi Prodigi
Al Custerlina
La Carovana dei Prodigi
Ovvero il secondo volume della trilogia Il segreto del Mandylion e
sequel de All’ombra dell’Impero
di Monica Montanari
Con La Carovana dei Prodigi esce il secondo volume di una storia originale e rocambolesca qualificata da noi come segno d'avvento di uno dei più forti scrittori italiani. Il migliore e più eclettico genio letterario italico continua le avventure di Davorin Paternoster questa volta nei balcani bosniaci. Dopo aver guardato nei fori del drappo miracoloso il ragazzo ha la protezione di un superangelo, Ariel, ma ciò non gli risparmia il rapimento e la prigionia. Nel secondo volume della saga, troviamo Davorin tra le grinfie di Mors mentre il commissario steampunk Adler e l’amico, il magico Hagopian, seguono le sue tracce da Trieste fino a Sarajevo e dintorni.
Hagopian e Adler troppo assorbiti dalle vicende e troppo poco dalle rispettive fisime surreali
Grandi atmosfere d'ambiente e passi di intelligenza esistenziale ma questo secondo appuntamento con Il segreto del Mandylion di Al Custerlina è meno riuscito del primo. La Carovana dei Prodigi paga pegno all’intreccio e sacrifica i personaggi. È vero li aveva già ben tratteggiati nel primo volume della saga, All’Ombra dell’Impero, ma a noi sarebbe piaciuto ritrovarli: i rovelli psichedelici e fumati di Hagopian, gli entusiasmi steampunk in Adler. Qua invece c'è poco spazio per i due amici e invece ce n'è tanto per il cattivo, un Rasputin poco credibile e una serie di personaggi di contorno di poco futuro.L’esplosione a Sarajevo e la svolta mancata
Personalmente avrei preferito un’altra piega. Secondo i miei bisogni di lettore a Sarajevo la storia doveva incrociare la Storia dalla "S" maiuscola, con lo scoppio della Prima Guerra mondiale, Gavrilo Princip e l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando. Se ne poteva dare una lettura distopica e profilare i maggiori e più grandi destini russi di Davorin Paternoster nell’incipiente rivoluzione bolscevica. Non è andata così, il racconto si è ritorto su se stesso. Alla fine de All’Ombra dell’Impero avevamo il subitaneo rapimento di Davorin e La Carovana dei Prodigi ci narra di come il ragazzo viene liberato ma in buona sostanza non fa un solo vero passo avanti nella scoperta del Segreto del Mandylion.Va bene, Al Custerlina voleva ricamarci su ma adesso deve darci dentro
Capita nelle migliori famiglie, una sospensione, un abbassamento di tensione. Restiamo in apnea in attesa del vero seguito de All’ombra dell’Impero e Custerlina ci è debitore di un quarto romanzo per compensare questo immaginifico, piacevole e molto cinematografico ma troppo epidermico.Per lettori ultramondani, favolosi e ludici: tre di tutto
N.B. LA RIVIVISCENZA DI QUESTO BLOG è DEBITRICE AD AMAZON PER AVERMI CANCELLATO TUTTE LE MIE VECCHIE RECENSIONI E AVERMENE IMPEDITE DI NUOVE. JEFF BEZOS SARà BEN FELICE DI TENERSI RECENSIONI FARLOCCHE A CENTINAIA CHE PONGONO AI VERTICI DELLE CLASSIFICHE TITOLI A VOLTE, NON DICO IMMERITEVOLI BENSì, PROPRIO ILLEGGIBILI. NON SCRITTI IN ITALIANO. CI SI DIMENTICA SEMPRE CHE QUESTE PIATTAFORME OBBEDISCONO A INTERESSI PRIVATI, NON A UN’IDEA PURCHESSIA DI “giustizia”. E DUNQUE SE PICCHI DURO E IN DIECI PROTESTANO PERCHÈ PICCHI DURO, JEFF TRA TE E QUEI DIECI (ANCORCHÈ PARENTI E AMICI DELL’AUTORE STRONCATO) SCEGLIE QUEI DIECI PERCHé DIECI È MAGGIORE DI UNO.
mercoledì 8 luglio 2015
I fantasmi della Mitchell per due ragazzine streghe a sorpresa
L’estate dei fantasmi
di
Saundra Mitchell
Recensione di Monica Montanari
Molto molto carino, ha uno sviluppo imprevedibile. Senza mai superare la plausibilità sviluppa un bel ritratto del contesto ambientale e sociale. È un Lansdale più fresco e divertente.
sabato 4 luglio 2015
Nell’Appennino i vampiri mordono così.
Macrina Mirti: I suicidi vanno all’inferno
di Monica Montanari
Il romanzo ve lo godrete per atmosfere, affabulazione e invenzioni. Il ventre della terra pullula di demoni dalle braccia a pinna di pesce. Sopra c’è il corridoio bizantino, le montagne malate, la fonte calda dello Scheggia, il monastero di Sant’Antiochia e le sue monache dai corpi cosparsi di puntini rossi.
venerdì 26 giugno 2015
La bambina sta entrando in convento
Macrina Mirti
L'abbazia
Annusate il profumo! È un bel romanzo.
Ne ho un sospetto che è quasi certezza. Vi fidate? Fidatevi. Io mi sono fidata dell'impressione e l'ho acquistato.giovedì 14 maggio 2015
Ehi, laggiù! Nella palude, nel Texas anni '20... Con Lansdale
Consiglio di leggere la rece al suono del blues anni venti che farete partire cliccando sul video.
Siamo qui, Texas Orientale confine con la Louisiana, Sabine River. Il fiume scorre grasso, un fiume di parole limacciose sature di odori, sapori, colori. Gravide di tempeste, zanzare, notti afose, serpenti mocassino e zecche da togliersi con il cherosene.
domenica 3 maggio 2015
A lezioni di tenebra da Pandiani
"Lezioni di Tenebra" di Enrico Pandiani
di Monica Montanari







